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sabato 5 luglio 2014

Passata la festa spariamo i fuochi.

A tutti gli operatori turistici, a tutti gli organizzatori di sagre e concerti, a quanti hanno un piccolo o grande giornale, a quanti fanno informazione su internet.

Passata la festa dei santi patroni di Galatina tiriamo un po’ le somme.
Gli organizzatori hanno avuto la leggerezza, a loro dire, di accettare uno sponsor senza pesarne le conseguenze. E va bene abbiamo chiuso un occhio, anzi ne abbiamo approfittato e, qualche giorno prima della festa, siamo stati nella bellissima cittadina salentina a parlare dell’opera inutile e dannosa TAP.
Come dicevamo, noi abbiamo voluto credere alla buonafede e alla leggerezza del comitato feste ,abbiamo voluto non creare disagio alle persone e ai fedeli.

mercoledì 25 giugno 2014

TAP SPONSOR DELL’ESTATE SALENTINA?



Inizia l’estate Salentina. Inizia la gara delle sagre; quella più grande, quella più paesana, quella più genuina, quella più a dimensione umana, quella più ecologica, quella più caciarona, insomma per tutti i gusti.
Inizia l’estate Salentina. Iniziano i grandi festival musicali; quello reggae, quello di musica popolare, quello world, quello pop, quello alternativo, quello ecologico, anche qui per tutti i gusti.

domenica 22 giugno 2014

Si ripete la storia e bisogna urlare il dissenso perché non sia la terra del rimorso.



L’anno scorso TAP si è infiltrata nelle giovani menti sponsorizzando Battitti Live. Il Comitato NO Tap è stato ben attento a non creare confusione in mezzo al quel pischellame che ballava al ritmo di pop italiano. Tap sa dove e come agire, lo fa subdolamente cercando di creare i contrasti tra chi, ignaro di ciò che gli succede sulla propria testa, ha voglia solo di divertirsi o chi, come in questo caso, pensa alla preghiera da rivolgere al suo santo patrono.

giovedì 19 giugno 2014

Le osservazioni e osservati speciali.




Mentre la Politica dorme o si prende pause, o ancora peggio, fa finta di non interessarsi, tanto, l'opera è strategica "s’ha dà fare". Mentre Russo, country manager di TAP, va in giro per salotti del parlamento a dire quanto è buono il suo tubo; non sappiamo che argomenti abbia usato per  averli tutti buoni ed arruolati per la sua causa. Mentre la politica pugliese si spende con le più disparate posizioni – 4 all’interno del PD pugliese; Blasi: no San Foca riconvertire Cerano, Capone: si deve fare, Massa: Otranto, Rampino: no ovunque. Il tutto e di più, per creare quel caos che porta discussioni ma non un finale lieto, perché per loro è chiaro TAP è strategico, e se non lo è economicamente per il loro partito è ugualmente utile per usarlo come arma nella battaglia interna alle loro segreterie. Che dire, ci usano per i loro piccoli giochi mentre qui il problema è grosso.

sabato 17 maggio 2014

7 MINUTI DI COSA? Panorama invita tap in università a parlare di nulla.



Panorama entra a pieno titolo nella galassia della lobby creata da TAP.
Dopo aver fatto un articolo sul nostro movimento e sull’opposizione al progetto da parte del sindaco di Melendugno, articolo a dir poco squallido perché fatto da estratti di discorsi giusto per farci sembrare 4 idioti che combattono perché non hanno nulla da fare, che combattono solo perché interessato il territorio di residenza, che combattono  contro gli interessi del popolo, perché per Panorama Tap è “strategico”. Ora organizza un evento “Dibattito “Pensare al lavoro, creare il lavoro”. invitando il Country manager di TAP Giampaolo Russo e suoi amichetti di Confindustria.
Ma vediamo cosa ha detto sul lavoro il Sig. Russo nei suoi 7minuti di intervento.


mercoledì 7 maggio 2014

CONFINDUSTRIA, ANCE E IL VIRGOLETTATO



-         - Scusi signore il suo progetto per la villetta non lo posso accettare
-          -Come non può accettarlo? Ma non vede che bel prospetto e il muretto a secco che si armonizza con la natura, non vede che alberi che impianterò, ho messo anche un banano.
-         - Si, signore, il disegno è bello, il problema è che manca il progetto per le fondamenta, manca l’impianto elettrico e quello idraulico a norma, ma soprattutto l’impianto del gas non può passare sotto il camino.
-         - Ecco. È sempre così, si tarpano le ali alle iniziative private, per colpa di gente pignola come lei, caro tecnico, l’edilizia non va avanti e non si creano posti di lavoro.
-        -  No, signore, scusi, il progetto della sua casa è pericoloso, non reggerebbe in piedi una settimana, rischiando anche della sua incolumità.
-       -   No, è lei che non vuole che costruisca quest’opera strategica e utile alla mia famiglia. Qui ci porterò i figli dei miei figli in estate, magari ci faccio un piccolo b&b … chissà  poi… ma senta, esiste un modo che mi permetta di portare a termine questa abitazione?
-         - Si , ripresenti il progetto fatto per bene.

In questi giorni gira, su organi di stampa, la notizia che il sig. Piernicola Leone De Castris è stizzito per la proposta (Bluff) dello spostamento di TAP in Croazia. Il Signore in questione, insieme ai colleghi di confindustria, puntano il dito verso la burocrazia italiana, non considerando che la burocrazia  ha fatto solo il suo compitino.

lunedì 5 maggio 2014

MANIGLIO, CAOS, PD E NOTTE DELLA TARANTA.



Il PD riprova a creare caos intorno alla vicenda TAP. Ora è il vicepresidente del consiglio regionale, Maniglio,  a parlare di questa opera inutile, e di cosa parla? Mette in discussione un progetto inutile ovunque venga fatto? Mette in evidenza il fatto che il TAP lo pagheremo noi senza avere nessun tornaconto? Mette in dubbio la buona fede di questa multinazionale che per tre volte ha presentato un progetto carente e se fosse approvato così come è Altamente pericoloso? O forse leggendo le stime dei consumi si è reso conto di quanto sia contraddittoria tutta l’intera vicenda e che TAP serve solo ai soliti noti? NO SE NE GUARDA BENE – per lui l’unico impiccio è l’opposizione di una popolazione per lui, unici colpevoli la regione che definisce PONZIO PILATO per noi l’intero PD invece è GIUDA e si badi bene, non solo perché stanno tradendo e svendendo questo territorio, ma perché stanno svendendo alle logiche del profitto, e non del bene comune, la dignità delle popolazioni nella scelta del proprio sistema di sviluppo collegato all’ambiente circostante. -Vedi anche TAV-.