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mercoledì 7 maggio 2014

CONFINDUSTRIA, ANCE E IL VIRGOLETTATO



-         - Scusi signore il suo progetto per la villetta non lo posso accettare
-          -Come non può accettarlo? Ma non vede che bel prospetto e il muretto a secco che si armonizza con la natura, non vede che alberi che impianterò, ho messo anche un banano.
-         - Si, signore, il disegno è bello, il problema è che manca il progetto per le fondamenta, manca l’impianto elettrico e quello idraulico a norma, ma soprattutto l’impianto del gas non può passare sotto il camino.
-         - Ecco. È sempre così, si tarpano le ali alle iniziative private, per colpa di gente pignola come lei, caro tecnico, l’edilizia non va avanti e non si creano posti di lavoro.
-        -  No, signore, scusi, il progetto della sua casa è pericoloso, non reggerebbe in piedi una settimana, rischiando anche della sua incolumità.
-       -   No, è lei che non vuole che costruisca quest’opera strategica e utile alla mia famiglia. Qui ci porterò i figli dei miei figli in estate, magari ci faccio un piccolo b&b … chissà  poi… ma senta, esiste un modo che mi permetta di portare a termine questa abitazione?
-         - Si , ripresenti il progetto fatto per bene.

In questi giorni gira, su organi di stampa, la notizia che il sig. Piernicola Leone De Castris è stizzito per la proposta (Bluff) dello spostamento di TAP in Croazia. Il Signore in questione, insieme ai colleghi di confindustria, puntano il dito verso la burocrazia italiana, non considerando che la burocrazia  ha fatto solo il suo compitino.